Edizioni Sinestesie

Associazione Culturale Internazionale



Libri

Maria Dimauro

Forme del desiderare
Poetiche e scritture della modernità letteraria

La modernità novecentesca – nel cui ambito si attestano i sondaggi tematici e testuali proposti in questo libro – si con gura attraverso lo statuto peculiarmente riflessivo e metatestuale, o almeno eccentrico, delle sue forme simboliche, le quali declinano nella scrittura la problematizzazione dei generi, delle poetiche, della tradizione intercorsi a ridosso del rivoluzionario mutamento […]

Giovanni Savarese

Lo ‘Studio’ del Marchese
La modernità pedagogica della Scuola di Basilio Puoti

Lo ‘Studio’ di Puoti, come amava definirlo lo stesso Marchese, fu una fecondissima e meritoria iniziativa nel campo dell’insegnamento privato, che arricchisce
la storia culturale e civile di Napoli nella prima metà dell’Ottocento. Per centinaia di giovani, molti dei quali provenienti da altre parti del Regno, la salvezza e il riscatto si trovarono proprio in Basilio […]

Leonardo Acone

Bambini tra secoli e pagine

La libreria di Stardi rappresenta, nel classico di De Amicis, una delle più belle pagine di ‘celebrazione’ del libro e, soprattutto, del rapporto di rispetto e di vera e propria responsabilità che anche le coscienze fanciulle dovrebbero recuperare nei confronti della lettura, del testo, della cultura, delle storie, del racconto. La Collana ospita saggi, ricerche […]

Antonio Lucio Giannone

Ricognizioni novecentesche
Studi di letteratura italiana contemporanea

Nel presente volume sono raccolti tredici studi sulla letteratura italiana del Novecento suddivisi in cinque sezioni. Nella prima sezione figurano interventi relativi alla ricezione critica del Porto sepolto di Giuseppe Ungaretti, alla collaborazione di Luigi Pirandello alla «Rivista d’Italia» di Milano e a due lettere inedite inviate da Eugenio Montale a Michele Saponaro. Nella seconda […]

Michele Bianco

«Orizzonti di lontani destini» Dai canti dell’Empireo di Dante alle inchieste civili di Sciascia

Con Orizzonti di lontani destini. Dai canti dell’Empireo di Dante alle inchieste civili di Sciascia (Edizioni Sinestesie, Avellino 2020) Alberto Granese ci fa penetrare nel sinolo della sua arte critico-interpretativa in cui prende forma l’unione di visibile/invisibile, interiore/esteriore nella consonanza fenomenologica della Lebenswelt con il mondo delle forme simboliche, e in cui, debenedettianamente, la profondità […]

Paola Benigni

Giacinto Spagnoletti
Vita d’un uomo e storia di un critico del Novecento

Nel presente studio si è proceduto a restituire, in primis, aspetti salienti della vita e poi dell’operato di Giacinto Spagnoletti critico letterario, cercando di soffermare l’attenzione specialmente su quegli eventi, su quei luoghi e su quegli incontri che più hanno lasciato un indelebile segno nella sua memoria e, conseguentemente, influenzato la sua formazione, il suo […]

Valeria Merola

Edippo

Svincolato dai limiti della traduzione dei modelli classici, l’Edippo di Giovanni Andrea dell’Anguillara adegua la vicenda mitica al pensiero, al gusto e alla morale cinquecentesca. Inaugurando una linea di interpretazione che conoscerà numerosi rifacimenti del teatro classico, la tragedia segna un momento importante nella storia della letteratura drammatica italiana perché dà avvio a un paradigma […]

Francesco Rizzo

Il teatro della parola

Il saggio si propone di mettere a fuoco, in certa misura, la valenza, in ambito ermeneutico e letterario, del genere “barocco” a partire dalla definizione metastorica che ne dà Eugenio D’Ors. Il focus delle sue occorrenze non è centrato una volta per tutte ma oscilla tra letteratura rinascimentale e influenze controriformistiche. La traccia “barocca” si […]

Milena Giuffrida

Pirandello e i vecchi e i giovani: l’officina del romanzo

Pubblicato in volume nel 1913, I vecchi e i giovani di Pirandello ricevette una tiepida accoglienza, di pubblico e di critica. La ricostruzione dell’officina del romanzo permette oggi di comprendere il complesso organismo della prosa umoristica pirandelliana (tra Capuana e Dostoevskij) e di oltrepassare antichi pregiudizi sul verismo (attardato) e sul dubbio status di romanzo […]

Liborio Pietro Barbarino

Il primo lavorare stanca di Pavese

La prima edizione critica del Pavese poeta mostra la genesi di ogni componimento di Lavorare stanca (1936), e dell’opera, dalla prima stesura conosciuta no al testo a stampa, attraverso le carte d’autore (gli autografi dattiloscritti), le bozze e il volume edito. Tutti gli elementi dell’indagine sono esplicitati e proposti in modo rigoroso ma chiaro, con […]