Edizioni Sinestesie

Associazione Culturale Internazionale



Giovanna Alfonzetti

Varietà del varietà televisivo

Nato dal connubio tra radio, teatro di rivista e avanspettacolo, il varietà televisivo è l’ultima variante di quel varietà che si diffonde in Europa e negli Stati Uniti a partire dall’Ottocento, come importante forma di svago nelle moderne città industriali. Nonostante sia una forma di spettacolo apparentemente estranea alla realtà quotidiana, riflette invece abitudini, mode, costumi del tempo, testimoniando profondi cambiamenti negli stili comunicativi e nei valori socioculturali del nostro Paese. Presenta, tuttavia, anche interessanti persistenze tra la televisione delle origini, definita da Umberto Eco paleotelevisione, e la neotelevisione di oggi. A partire dai mitici programmi Un, due, tre e Studio Uno degli anni Cinquanta e Sessanta, fino al recentissimo #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend (le tre trasmissioni qui analizzate), il varietà conserva la libertà di espressione del teatro di rivista, mostrando, all’interno di un unico genere, quella totalità della lingua che secondo De Mauro distingue l’italiano televisivo da quello cinematografico o radiofonico. Il varietà sfrutta, infatti, tutte le risorse della lingua comune: usi standard e substandard, formali e informali, colti e popolari, regionali, dialettali ma anche frammenti di lingue straniere.

 

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Info libro

Collana:
ISBN: 978-88-99541-71-2
Pagine: 136
Misure: 15 x 21 cm
Prima edizione: 2017-08-01
Formati: brossura

Autore

Giovanna Alfonzetti insegna Linguistica italiana presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. La sua ricerca si svolge soprattutto nell’ambito della linguistica antropologica, della sociolinguistica e della pragmatica. Tra i suoi lavori: Il discorso bilingue (Milano, Franco Angeli, 2012), I giovani e il code switching in Sicilia (Palermo, Centro di Studi Filologici e Lingusitici Siciliani 2012), La relativa non standard. Italiano popolare o italiano parlato? (Palermo, Centro di Studi Filologici e Lingusitici Siciliani 2002), I complimenti nella conversazione (Roma, Editori Riuniti University Press, 2009) e “Mi lasci dire”. La conversazione nei galatei (Roma, Bulzoni, 2016).


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