Edizioni Sinestesie

Associazione Culturale Internazionale



Lina Iannuzzi

Il carteggio Tenca Maffei

Negli anni Settanta la casa editrice Ceschina dette avvio alla fondazione della “Biblioteca milanese” nell’intento di far conoscere le più significative testimonianze della cultura ambrosiana in un lungo arco di tempo. In quel contesto, a cura di Lina Iannuzzi, apparve, per la prima volta, l’inedito Carteggio Tenca-Maffei che comprendeva le lettere intercorse tra i due corrispondenti per un quarantennio a partire dal 1840 circa al 1880. Al fine di evitare la “paralisi della memoria storica”, la studiosa oggi ripropone quelle carte e, mantenendo “il fermo rigore della documentazione”, mira a ricreare non solo l’atmosfera psicologica in cui si collocò la vicenda sentimentale dei due protagonisti, ma anche la loro attiva partecipazione sia all’età risorgimentale che a quella successiva dopo il 1860. Il lavoro della Iannuzzi è il frutto di un’attenta esplorazione compiuta in questo humus politico-culturale ottocentesco, al fine di rinvenire e ordinare le linee lungo le quali si articolò la cultura a Milano, centro propulsore che concorse ad avviare fra l’altro i presupposti per il rinnovamento dell’arte, della musica, della letteratura nella seconda metà del XIX sempre in una prospettiva europea.

________________________ Il carteggio Tenca-Maffei
Storia, Letteratura e Arte nell'Italia del Risorgimento ________________________ Il carteggio Tenca-Maffei
Storia, Letteratura e Arte nell'Italia del Risorgimento _________________________ Il carteggio Tenca-Maffei
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Info libro

Collana:
Pagine: 208
Misure: 15 x 21 cm
Prima edizione: 2014-06-04
Formati ebook: PDF

Autore

Nata a Pescia (Pistoia), ha studiato a Bari dove si è laureata in Lettere Moderne. Ha svolto la propria attività di docente di Letteratura italiana prima negli Istituti di istruzione secondaria, poi nella Facoltà di Lingue dell’Università di Bari e in quella di Magistero dell’Università di Lecce.

I suoi interessi, rivolti inizialmente allo studio della cultura scandinava e a questioni di letteratura comparata, si sono venuti poi orientando verso la letteratura italiana dalla seconda metà del XIX secolo ad oggi. Ha scritto così diversi saggi sul giornalismo lombardo dell’Ottocento, sulla storiografia letteraria del Tenca e ancora sulla narrativa di scrittori moderni e contemporanei.

Ha curato le edizioni commentate della Rivoluzione in casa di Luigia Codèmo, degli Scritti di Nicola Misasi, del Teatro inedito del Verga e del Teatro di Fabrizio Colamussi. Altri suoi studi in volume sono: Il “Crepuscolo” e la cultura lombarda dell’Ottocento (1966); Il carteggio Tenca-Maffei, voll. 3 (1973); Eugenio Camerini: dieci anni di vita letteraria in Piemonte, 1850-1859 (1977); Giovanni Verga: prove d’autore (1983); Fabrizio Colamussi (1990); Verga e il teatro europeo (1992); Sul primo Verga (1995); La rima gigante del Verga (1997); D’Annunzio (Primo Vere), 1999; Una storia del Novecento (2002); Sulle tracce di Pitagora (2005); L’opera di Verga e altri studi di critica letteraria (2014); Il carteggio Tenca-Maffei. Storia, letteratura e arte nell’Italia del Risorgimento (2014).

 


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