Edizioni Sinestesie

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Antonia Marchianò

I canti popolari arbëreshë (italo-albanesi) e la tradizione dei canti popolari italiani

In I canti popolari arbëreshë (italo-albanesi) e la tradizione dei canti popolari italiani, Antonia Marchianò ricostruisce i principali aspetti storici e letterari delle comunità arbëreshe dell’Italia meridionale, con particolare riguardo ai rapporti tra lingua orale e lingua scritta nei canti popolari, ponendone al centro l’epopea di Scanderbeg e la produzione poetica di Girolamo De Rada. Questo iniziale quadro d’insieme spiega l’opzione “ciclica” nella ripartizione per temi, motivi e generi, che conferisce organicità al lavoro monografico. Il percorso euristico dell’autrice, partendo dal mondo dell’infanzia, attraversa: passioni espresse in stornelli e strambotti d’amore; gesti e momenti delle cerimonie nuziali; speranze e sofferenze del lavoro; opere e culti della devozione e del sacro; giunge, infine, all’incontro con la morte nell’analisi dei pianti rituali e dei lamenti funebri. Per la raccolta delle fonti, l’apparato bibliografico, gli indici di nomi, località e capoversi, ne emerge un contributo decisivo alla difesa identitaria dell’etnia italo-albanese meridionale.

________________________ I canti popolari arbëreshë (italo-albanesi) e la tradizione dei canti popolari italiani ________________________ I canti popolari arbëreshë (italo-albanesi) e la tradizione dei canti popolari italiani ________________________ I canti popolari arbëreshë (italo-albanesi) e la tradizione dei canti popolari italiani ________________________ I canti popolari arbëreshë (italo-albanesi) e la tradizione dei canti popolari italiani _______________________" class="btn-large btn btn-block" title="Sfoglia il libro">   Leggi online Open

Info libro

Collana:
ISBN: 978-88-98169-63-4
Pagine: 288
Misure: 15 x 21 cm
Prima edizione: 2015-04-02
Formati ebook: PDF

Autore

Antonia Marchianò, titolare di un Dottorato in Italianistica e di un Master in Editoria Digitale e Libraria, collabora con la cattedra di Letteratura italiana dell’Università di Salerno. Ha pubblicato lavori sull’attività editoriale di Vittorini e sui rapporti tra scritture letterarie e messaggi visivi.


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