Edizioni Sinestesie

Associazione Culturale Internazionale



Antonio D’Elia

«di quel giovane giorno al primo grido» Ungaretti e la poesia dell’Eterno

Lo studio  di Antonio D’Elia  «di quell giovane giorno al primo grido»: Ungaretti e la poesia dell’Eterno   indaga la profonda tensione lirica tra l’investigazione dell’Origo, dentro la metafora del “paese innocente”, del “deserto” e della “terra promessa” e i complessi ed innovativi processi poematici, recuperati dall’esamina del verso in frantumi. E ricomposti nella verifica inventiva (dentro e oltre l’ermetismo, la poesia ontologica, il genere “poesia religiosa”, la riflessione sulle “rovine antiche”, il “barocco romano”) dell’applicazione ritmico-timbrica particolarmente della tradizione lirica italiana (su tutti Petrarca e Leopardi). Esponendo il verso di Ungaretti alla costruzione della relazione complessa tra eros e agape e nel rapporto tra Modernità-Contemporaneità e prius. All’interno del sintagma Luce-Tenebra (abilmente recuperato dalla tradizione classico-cristiana e dai modelli francesi: Baudelaire, Rimbaud, Mallarmè, Valéry, Apollinaire). E il canzoniere tutto si dischiuse a gestire i percorsi dell’immagine generativa e degenerativa assieme (gli occhi di Laura), del tempo (costruzione della mente e riflesso dell’io: il “fingimento”, la siepe leopardiana), sulla scorta degli insegnamenti di sant’Agostino, Pascal, Bergson. Esponendo col canto la prex, che è la stessa poesia, quale grido-urlo tendente a decifrare il rapporto tra finito e infinito, spirito e carne, vuoto e pieno, io ed eterno. E costruendo mediante l’iperbole lirica emendata iterativamente dalla narrazione della Croce, un modello fondativo non solo per la poesia europea del Novecento.


Info libro

Collana:
ISBN: 978-88-99541-48-4
Pagine: 400
Misure: 15 x 21 cm
Prima edizione: 2016-12-02
Formati: brossura
Prezzo: € 30,00

Autore

Antonio D’Elia, dopo essersi laureato in Lettere Classiche presso l’Ateneo di Arcavacata, ha conseguito una seconda laurea in Filosofia nella stessa Università e il titolo di Dottore di Ricerca in ‘Scienze letterarie. Retorica e Tecniche dell’Interpretazione’ presso l’Università della Calabria. Ha insegnato Letteratura Italiana e Letteratura Teatrale Italiana nell’Università della Basilicata, nella sede di Matera. I suoi interessi scientifici si rivolgono all’analisi di autori quali Dante e la cultura medievale, il genere epistolare, le teorie letterarie, la Letteratura calabrese. Svolge studi sulla poesia dell’Ottocento e del Novecento. Campi di indagine che ha esplorato anche durante i corsi di Teorie e Didattica della Letteratura tenuti nell’UNICAL. È Socio Accademico Ordinario dell’Accademia Cosentina. Insegna Storia della Letteratura Calabrese presso l’Università per Stranieri Dante Alighieri (Reggio Calabria). Ha fondato la prima Lectura Dantis Consentina. Collabora con le riviste: «Letteratura & Società», di cui è Capo Redattore, «Crocevia», Rivista di Italianistica e Letteratura Comparata, di cui è stato Direttore Responsabile fino al 2015, «Dante. Rivista Internazionale di Studi su Dante Alighieri», «Rivista di Studi Italiani», del cui Comitato Scientifico fa parte. È condirettore della collana “Modelli di Narrativa di consumo”. Ha pubblicato: La peregrinatio poietica di David Maria Turoldo, prefazione di D. Della Terza, Leo S. Olschki, 2012; La Cristologia dantesca. Logos, , Veritas, Caritas: il codice poetico-teologico del Pellegrino, prefazione di Dante Della Terza, Pellegrini, 2012; Fortunato Seminara e Antonio Piromalli: amicizia letteraria e impegno civile (con lettere inedite, 1939-1981), prefazione di E. Pesenti Rossi, Pellegrini Editore, 2010. Ha curato: L’Eden di Dante di Aldo Coppa, presentazione di W. Mauro, Edizioni Lionello Giordano-Società Dante Alighieri (Comitato di Cosenza), 2012; Rime di Messer Francesco Della Valle, introduzione e nota, Rubbettino, 2004. Ha scritto numerosi saggi su varie riviste scientifiche e ha curato assieme ad altri il volume collettaneo La tentazione del fantastico. Racconti italiani da Gualdo a Svevo, Pellegrini Editore, 2007. Ha curato il volume monografico su Ungaretti, Per Ungaretti e quello su Scienza e Letteratura entrambi per la “Biblioteca della Rivista di Studi Italiani”.


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